Sarà un’edizione all’insegna della memoria, dell’apertura internazionale e della ricerca di nuovi linguaggi quella delle Giornate degli Autori, in programma dal 2 al 12 settembre 2026 nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La 23ª edizione si presenta con una selezione che conferma la vocazione della rassegna a essere uno dei principali osservatori sul cinema d’autore contemporaneo, mantenendo vivo lo spirito con cui Giorgio Gosetti, scomparso improvvisamente lo scorso marzo, la fondò nel 2004. L’intera edizione è dedicata proprio a lui, un omaggio che attraversa tutto il programma, concepito come un invito a continuare a credere in un cinema libero, indipendente e capace di raccontare il presente attraverso sguardi originali.

La selezione ufficiale nasce da 1.036 film provenienti da 114 Paesi e comprende 25 anteprime mondiali, 10 film in concorso, un film di chiusura fuori concorso, cinque eventi speciali e nove opere della sezione Notti Veneziane. Numeri che confermano la dimensione sempre più internazionale della manifestazione e la sua capacità di intercettare cinematografie emergenti accanto ai grandi autori già affermati.
Ad aprire il concorso sarà “My Notes on Mars” della regista ungherese Lili Horvát, alla sua prima esperienza in lingua inglese, interpretato da Mackenzie Davis e Rupert Friend. Tra i nomi di maggior rilievo figura anche il regista francese Robert Guédiguian, che torna con “Une femme aujourd’hui”, mentre la Nigeria entra per la prima volta nella competizione ufficiale, confermando l’attenzione delle Giornate verso nuovi territori cinematografici. L’unico titolo italiano in concorso sarà “Balcanica” di Nicola Sorcinelli, a testimonianza della volontà di privilegiare la qualità delle opere rispetto agli equilibri nazionali.

Concorso
- My Notes on Mars – Lili Horvát (Ungheria) – Film d’apertura
- Une femme aujourd’hui – Robert Guédiguian (Francia)
- Balcanica – Nicola Sorcinelli (Italia)
- Bourgeoisie – Andrés Duque
- The Heart Is a Muscle – Imran Hamdulay
- The Last Summer – Shadi Karamroudi
- Mexico 86 – César Díaz
- Mother’s Baby – Johanna Moder
- The Return of the Projectionist – Or Sinai
- Yunan – Ameer Fakher Eldin
Fuori concorso
- Peau d’homme – Léa Domenach (film di chiusura)

Il cinema italiano sarà protagonista anche nelle Notti Veneziane, dove farà il suo ritorno Roberta Torre con “Scarpe rotte”, interpretato da Barbara Ronchi, proseguendo il percorso dedicato alle produzioni italiane più innovative e indipendenti.
Notti Veneziane 2026
- Scarpe rotte – regia di Roberta Torre (film di apertura)
Con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli; ambientato nella Roma della Seconda guerra mondiale e ispirato liberamente alla figura di Natalia Ginzburg. - Anatomia di un ritratto – regia di Francesco Clerici e Mattia Colombo
Dedicato a Fernanda Wittgens, prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera. - Auber 89 – regia di Giuseppe Schillaci
Un racconto sulla trasformazione delle periferie parigine negli ultimi decenni. - Domenica capitale – Genere domenicale – regia di Giovanna Giuliani
Storia di due donne in pensione e della ricerca di relazioni e comunità. - Il mestiere – regia di Beppe Tufarulo
Con Luigi Lo Cascio; una dark comedy ambientata nel Sud Italia. - Uno si distrae al bivio – regia di Alessandra Lancellotti
Omaggio cinematografico e poetico a Rocco Scotellaro. - Memoria del lampo di Riccardo Giacconi
- La leggenda del deserto di Elisabetta Giannini
- Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi l’amore di Federico Francioni e Samuele Sestieri. Un film che attraversa la Roma di oggi attraverso il corpo inquieto di Chiara, un’attrice trentenne alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Accanto alle proiezioni, il programma propone un ricco calendario di incontri, masterclass e iniziative dedicate al rapporto tra cinema e società. Tornano la Déclaration des Cinéastes, il confronto internazionale sul futuro dell’audiovisivo, gli appuntamenti dedicati alla musica per film, i dibattiti sulla parità di genere e il progetto Africa Chiama. Debutta inoltre Laguna Film Lab – Residenza Artistica Giorgio Gosetti, un nuovo laboratorio permanente dedicato al cinema del reale che accompagnerà giovani autori nella realizzazione di un’opera collettiva.
Non mancheranno le collaborazioni ormai consolidate con Miu Miu Women’s Tales, Europa Cinemas, IULM, MYmovies e numerosi partner culturali che contribuiranno ad ampliare l’offerta della manifestazione anche oltre le sale del Lido.




























