Venezia 83: Maggie Gyllenhaal presiede la giuria, Greta Scarano conduce le cerimonie
La macchina della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si mette in moto, e i primi tasselli importanti sono andati al loro posto.

La giuria del Concorso sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal, affiancata da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To. Un gruppo eterogeneo e di notevole spessore: una regista tunisina che al Lido ha già lasciato il segno, un compositore britannico reduce da un anno di riconoscimenti internazionali straordinari, un teorico del cinema di Yale, il regista francese di Illusioni perdute, una filmmaker afgana in esilio e il maestro hongkonghese Johnnie To. Quanto a Gyllenhaal, con Venezia ha un conto aperto nel senso migliore: il suo esordio alla regia, La figlia oscura, vinse proprio qui il premio per la migliore sceneggiatura.
Sul fronte delle cerimonie, sarà Greta Scarano a fare gli onori di casa, guidando apertura e chiusura della kermesse in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026. Attrice e regista romana, negli ultimi anni sempre più a suo agio anche dietro la macchina da presa, la Scarano porta sul palco della Mostra un profilo capace di unire credibilità cinematografica e familiarità con il grande pubblico.
Tutto confermato, dunque. Si comincia a fare sul serio.




























