Titolo :The Dinner Party – Autrice : Freida McFadden – Editore : Newton Compton Editori – Data di pubblicazione : 7 Luglio 2026 – pagine : 219 – prezzo : 5,90

Libri
😩: Faticoso (vuoi sapere di più sul funzionamento? leggi la legenda)

Trama

Sei al verde. Non hai modo di pagare l’affitto e stai per essere sfrattata. Per fortuna, una tua amica ti ha offerto un lavoro come cameriera a una cena… in una villa isolata, lassù su Peyton’s Peak. Il compenso sarebbe sufficiente a coprire due mesi di affitto e a rimetterti in piedi. È un’occasione d’oro, che risolverebbe i tuoi problemi. Ma tutta la faccenda suona davvero sospetta. I soldi sono tanti, ma ci dev’essere per forza qualche terribile fregatura. Probabilmente dovresti rifiutare. A quanto pare, la scelta spetta a te. Sei tu a decidere se andare alla cena o restare a casa a leggere un libro. Sei tu a decidere se dare un passaggio all’autostoppista malconcio sul ciglio della strada. Sei tu a scegliere se andare a sinistra o a destra al bivio. Per una volta, la decisione è completamente nelle tue mani.

Freida McFadden

Recensione

Il fenomeno letterario Freida McFadden è esploso lo scorso gennaio quando il pubblico cinematografico ha visto ed apprezzato l’adattamento del romanzo Housemaid.

Un successo di botteghino che ha spinto molti ad avvicinarsi ai libri della McFadden, già popolarissima negli Stati Uniti.

La scorsa estate ho scoperto quasi casualmente l’universo McFadden divorando tutti i romanzi disponibili in italiano. Era inevitabile che le case editrici facessero a gara per accaparrarsi i diritti di traduzione, con l’ambizione di intercettare più lettori possibili.

Con meritorio tempismo la Newton Compton ha bruciato la concorrenza, mettendo le mani sulla corposa bibliografia dell’autrice.

Ma come sovente succede, gli editori insieme agli scrittori puntano al guadagno immediato, non considerando l’effetto boomerang delle pubblicazioni a tappeto.

Questo lungo preambolo era necessario per spiegare la mia delusione mista ad irritazione dopo aver terminato la lettura di The Dinner Party presentato come un romanzo, quando in verità è un racconto breve, come scrive la stessa autrice nell’avvertenza iniziale, spiegando che ha deciso di affidare al lettore il futuro del personaggio di Sloan e della storia, compiendo scelte alias bivi di racconto.

The Dinner Party è infatti un racconto breve che presenta 22 possibili finali. McFadden mette per iscritto un forzato e poco originale labirinto creativo, o se preferite Sliding Doors, convinta di suscitare la curiosità dei suoi numerosi lettori e fan.

Spiacente Miss McFadden, stavolta ha sbagliato scelta autoriale. Il lettore le ha consegnato meritoriamente una cambiale in bianco di fiducia e stima, però non per monetizzare l’affetto e la stima ricevuta negli anni.

La trama è molto semplice: Sloan è una ragazza bisognosa di soldi perché deve pagare l’affitto alla sua amica e coinquilina Blair: altrimenti sarà messa alla porta. Il destino vuole che Sloan riceva la telefonata di Avery, un’altra sua amica, offrendole un lavoro di cameriera per una cena che si svolgerà in una villa lontana e sperduta. Da questo momento il lettore è chiamato dall’autrice alla prima scelta: accettare o meno l’offerta di lavoro. Un impianto narrativo sviluppato in modo che il lettore si trovi davanti a soluzioni e finali più assurde, grottesche, diaboliche, diversamente romantiche e financo tragiche.

The Dinner Party biglietto omaggio valutazione romanzo

Ho sempre apprezzato la capacità della McFadden di stupire e ribaltare storie e prospettive dei suoi romanzi, ma in questo caso invece è proprio la creatività ad essersi smarrita in questi 22 finali. Possiamo ritenere validi due, massimo tre, finali in cui Sloan esce da una situazione spiacevole e scomoda andando contro la logica e fidandosi del proprio istinto. Tre finali che evitano un totale giudizio negativo. Nei rimanenti 19 casi, invece, ci ritroviamo a leggere finali già letti e banali, che ricordano in qualche modo il taglio e l’atmosfera dei racconti della Cripta di Zio Tobia, che si vedevano negli anni ’90 su Italia 1.

The Dinner Party è un racconto simil horror, ma è mancante di quella forza narrativa necessaria per far sobbalzare il lettore o procurargli un minimo di brivido.

È il primo passo falso di Freida McFadden versione italiana. Anche se il romanzo in formato cartaceo ha un prezzo contenuto di 5,90 euro, anche la Newton Compton si faccia una opportuna autocritica. Perché operazioni del genere rischiano di allontanare il lettore anziché conquistarlo, proprio in una stagione in cui l’italiano medio sotto l’ombrellone cerca di leggere il suo unico libro dell’anno.

Per noi lettori, è stata una cena piuttosto indigesta.

Punteggio complessivo

dalla stessa autrice :

Una di Famiglia, La Casa dei Segreti e Finchè morte non ci separi

: La Donna della Porta Accanto

: Non Mentire

: L’Insegnante

: L’Inquilina

Se volete acquistare The Dinner Party cliccate qui

Articolo precedenteNon è la fine del Mondo di Alessia Gazzola – Recensione
Articolo successivoUn Omicidio a Novembre di Simon Mason – Recensione
Roberto Sapienza
Non chiedete ad un nevrotico egocentrico  di scrivere la proprio bio. Sono Roberto Sapienza, sono un diversamente  ignorante. Leggetemi e forse capiremo chi sono

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui