Titolo : Hypnose -Rosso, Astratto Paranoico – Autrice : Maria Cristina Torrisi – data pubblicazione : dicembre 2025 -pagine : 176 – prezzo : 20, 00 euro – Edizione : Nuove Edizioni Bohemien Rivista di Arte e Cultura.
Trama:
Hypnose è un romanzo psicologico che si muove in una dimensione sospesa e alienata.
Al centro del racconto esiste un’entità sopra le parti, dotata di un occhio onnipresente, chiamata a osservare il mondo da una posizione astratta e indeterminata. Uno sguardo che non è mai in contatto diretto con la realtà, ma che la filtra, la deforma, la rende inquietante.
Il contesto narrativo è volutamente paranoico: i confini tra percezione, immaginazione e coscienza si fanno labili, generando un senso di straniamento continuo. È un universo narrativo che non cerca certezze, ma moltiplica le domande, trascinando il lettore in un territorio mentale instabile e profondamente umano.

Recensione :
Un’evoluzione narrativa sorprendente
Accostarsi a Hypnose conoscendo il percorso di Maria Cristina Torrisi significa essere pronti a un cambio di passo netto. Questo romanzo segna una svolta evidente nella sua scrittura: più audace, più stratificata, decisamente meno conciliatoria. Un testo che chiede al lettore di abbandonare le abitudini consolidate e di accettare lo spaesamento come parte integrante dell’esperienza letteraria.
Lo stile dell’autrice è uno dei punti di forza del libro. La scrittura è elegante senza risultare fredda, intensa senza mai diventare artificiosa. C’è un equilibrio raro tra precisione linguistica e calore emotivo, una voce che accompagna ma non consola. Hypnose non si limita a raccontare: osserva, interroga, mette a nudo. È un romanzo che guarda dentro chi legge, esplorando paure, fragilità e zone d’ombra con uno sguardo lucido e mai giudicante.
Anche la struttura narrativa rifugge la linearità. La storia si compone di frammenti, di personaggi apparentemente lontani che, pagina dopo pagina, rivelano legami sotterranei. È una costruzione a incastro, fatta di “storie vissute di storie”, in cui ogni tassello trova senso solo nel disegno complessivo. Nulla è superfluo, nulla è decorativo.
Per affrontare Hypnose è necessario farlo con una mente aperta e una curiosità attiva. Il romanzo di Maria Cristina Torrisi non è una lettura passiva, ma un’esperienza: un viaggio introspettivo che cattura e costringe a confrontarsi con se stessi fino all’ultima pagina. Non offre risposte facili, ma lascia tracce. Ed è proprio questo il suo valore più autentico.



























