His & Hers – La sua verità è una miniserie thriller in sei episodi diretta da William Oldroyd e scritta da Bill Dubuque (creatore di Ozark) insieme a Dee Johnson. La serie è tratta dal romanzo bestseller di Alice Feeney ed è disponibile su Netflix dal 10 gennaio con : Tessa Thompson e Jon Bernthal.

Trama
Anna torna nella sua cittadina d’origine dopo un anno di assenza. Qui ritrova Jack, ex marito e investigatore di polizia, impegnato in un’indagine su una serie di omicidi di donne. Il dettaglio che rende il caso inquietante è uno solo, ma basta: le vittime erano tutte compagne di classe di Anna al liceo.
Recensione
Il cuore della serie è il rapporto tra Anna e Jack, interpretati da Tessa Thompson e Jon Bernthal, entrambi eccellenti nel restituire una coppia spezzata ma mai davvero separata. Non si sono lasciati per mancanza d’amore, ma per un lutto troppo grande da affrontare insieme. Ogni dialogo è una trattativa emotiva fallita, ogni incontro un tentativo di riavvicinamento che si trasforma in scontro.
La crisi matrimoniale, l’elaborazione del lutto e il bullismo sono le vere fondamenta del racconto. Il mistero criminale diventa presto un pretesto per scavare nel passato scolastico di Anna e nelle sue conseguenze. Centrale anche la figura della madre di Anna, che nonostante la demenza senile conserva frammenti di memoria decisivi: in His & Hers il passato non è mai davvero archiviato.

La struttura narrativa gioca costantemente sul cambio di prospettiva, costringendo lo spettatore a rimettere in discussione ogni certezza. In questo equilibrio instabile trova spazio anche Priya Patel, la collega poliziotta di Jack interpretata da Sunita Mani: il suo sguardo è laterale, apparentemente neutro, ma proprio per questo diventa involontariamente complice di una verità parziale. Un personaggio secondario solo in apparenza, narrativamente molto funzionale.
La regia di William Oldroyd è solida e misurata: dirige con precisione i due protagonisti, mantiene il ritmo e accompagna la narrazione evitando cadute evidenti o passaggi eccessivamente forzati. Anche nei momenti più statici, la messa in scena resta controllata. Il finale, più costruito che necessario, non dipende dalla regia ma da una scelta di scrittura che punta a sorprendere a tutti i costi.
Sei episodi, forse, sono troppi: la storia avrebbe beneficiato di una maggiore asciuttezza. Ma His & Hers – La sua verità resta un thriller psicologico d’atmosfera, ben recitato e tematicamente coerente, che lavora più sulle omissioni che sulle rivelazioni.
Perché qui la verità non è mai un fatto oggettivo. È una versione. E cambia a seconda di chi la racconta.























