Con Che Dio perdona a tutti (dal suo omonimo romanzo del 2018), Pif (all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto) torna a raccontare l’Italia, o meglio la sua Sicilia, con il suo sguardo disincantato e ironico, capace di mescolare leggerezza e riflessione. Al suo fianco, Giusy Buscemi, presenza delicata ma incisiva, che contribuisce a dare profondità emotiva alla storia. Il risultato è un film che si muove tra commedia romantica atipica e dramma, interrogandosi su colpa, responsabilità e possibilità di redenzione.

Trama

...che Dio perdona a tutti segue la vicenda di Arturo, interpretato da Pif, un uomo felicemente scapolo che lavora come agente immobiliare e che ha impostato la propria esistenza su una sostanziale resistenza al cambiamento. La sua quotidianità è scandita da abitudini consolidate, tra cui le partite di calcetto con gli amici e una forte passione per i dolci, in particolare quelli alla ricotta. È proprio in questo contesto che Arturo incontra Flora, figlia del proprietario della pasticceria più famosa di Palermo, interpretata da Giusy Buscemi. Flora si distingue per intelligenza, intraprendenza e una profonda adesione alla fede cattolica, elemento che sembra essere l’unica evidente differenza tra i due.

Recensione

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RASSEGNA PANORAMICA
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Federica Rizzo
Campana doc, Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione. Mi auguro sempre di fare con passione ciò che amo e di amare follemente ciò che faccio.
che-dio-perdona-a-tutti-recensione-del-film-di-pif-con-giusy-buscemiCon Che Dio perdona a tutti (dal suo omonimo romanzo del 2018), Pif (all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto) torna a raccontare l’Italia, o meglio la sua Sicilia, con il suo sguardo disincantato e ironico, capace di mescolare leggerezza e riflessione. Al suo fianco, Giusy Buscemi, presenza...

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