Il quarto giorno della Mostra del Cinema di Venezia 2025 non regala grandi aneddoti.

Nessuna gaffe da raccontare, nessuna acconciatura spazzata via dal vento del Lido, nessun attore in preda a capricci da prima pagina.

Una giornata tranquilla, quasi normale. “Meglio così”, direte. Forse sì, anche se la normalità a Venezia dura sempre poco: il festival è una ruota che gira, impazzita e instancabile.

 

Concorso

Frankenstein – Guillermo Del Toro

Biglietto:
😕 Biglietto: Omaggio

Forse il vero mostro sono io, ma da Del Toro mi aspettavo di più. Dopo La forma dell’acqua e Pinocchio, il regista sembra aver preteso troppo e dato troppo poco. Film elegante ma poco incisivo: tra un anno temo che sarà già dimenticato.

 

Sotto le nuvole – Gianfranco Rosi

Biglietto:
🤮 Biglietto: Neanche regalato!

Oggi siamo cattivi, lo ammetto. Ma con Rosi le aspettative erano alte: da un autore che ha vinto Berlino e Venezia ci si aspetta ben altro. Sotto le nuvole… rimane nettamente  sotto le aspettative.

 

Orizzonti

Late Fame – Kent Jones

Biglietto:
😍 Biglietto: Sempre

Qui invece ci sbilanciamo: Late Fame merita e potrebbe portarsi a casa un premio sabato. Willem Dafoe si conferma camaleontico, poliedrico, magnetico. La fama, soprattutto quando ti sfiora a metà della vita, può essere la più insidiosa delle illusioni.

 

Fuori Concorso – Fiction

La Valle dei Sorrisi – Paolo Strippoli

Biglietto:
🤨 Biglietto: Di pomeriggio

Dopo questo film ci penserete due volte prima di accettare un abbraccio. La Valle dei Sorrisi funziona a tratti, inquieta quanto basta, ma non diventa mai un incubo memorabile.

Alla prossima, cari pazzi del Lido.

 

Articolo precedenteCartolina da Venezia – Giorno 3 : Le sette fatiche dell’inviato festivaliero a Venezia 82
Roberto Sapienza
Non chiedete ad un nevrotico egocentrico  di scrivere la proprio bio. Sono Roberto Sapienza, sono un diversamente  ignorante. Leggetemi e forse capiremo chi sono

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui