Buonvino – Misteri a Villa Borghese è una serie TV di Milena Cocozza, basata sui romanzi di Walter Veltroni, composta da 4 episodi con Giorgio Marchesi nel ruolo del protagonista, affiancato da Serena Iansiti (vice commissario Veronica Vigan) e Francesco Colella.
La serie andrà in onda dal 7 maggio su Rai 1.

Siamo tutti un po’ orfani del commissario Montalbano, inutile girarci intorno. I continui successi delle repliche lo dimostrano chiaramente: allo spettatore manca un personaggio forte, riconoscibile, capace di tenere insieme storie e pubblico. Rai e Mediaset continuano a cercare un sostituto all’altezza, adattando romanzi di autori di successo, ma senza ancora trovare davvero la strada giusta.
Carlo degli Esposti con la Palomar, è tra i più attivi in questa ricerca, ma con risultati altalenanti. Ci ha provato con Vannina – Vice questore a Catania, tratto dai romanzi di Cristina Cassar Scalia su Canale 5, e con Sara – La donna dell’ombra, basata sui libri di Maurizio De Giovanni e uscita lo scorso anno su Netflix.
Le intenzioni erano buone, ma il risultato non sempre all’altezza.
Ora è il turno del commissario Buonvino, tratto dai romanzi di Walter Veltroni (che confesso di non aver letto). Dopo aver visto la prima puntata, pur riconoscendo l’impegno e il talento di Giorgio Marchesi e del resto del cast, la sensazione è che la strada sia ancora lunga.
Buonvino – Misteri a Villa Borghese è un thriller più che dignitoso, che si lascia guardare, ma a cui manca quel qualcosa in più per fare davvero la differenza. Il protagonista viene punito dai superiori e trasferito al commissariato di Villa Borghese, noto per la sua cattiva fama. Una sorta di “armata Brancaleone”, dove ogni componente ha una storia personale complicata. Buonvino è divorziato e si ritrova a lavorare con Veronica, vedova, con cui c’è un’attrazione mai davvero esplosa.
Il richiamo a I Bastardi di Pizzofalcone viene quasi naturale. Al netto di qualche limite e di un impianto che sa di già visto, ci sono comunque 3 motivi per dare una possibilità a questa nuova serie Rai.
1) Giorgio Marchesi protagonista
Dopo tanti ruoli da magistrato o coprotagonista (L’Allieva, Vannina), Giorgio Marchesi ha finalmente uno spazio tutto suo. Qui interpreta un commissario amante del cinema e dei vinili, cercando di restituire un personaggio umano e credibile. Buonvino è uno che ascolta, che non alza i toni, che tiene insieme la squadra con equilibrio. Una presenza positiva che prova a ridare dignità a un commissariato allo sbando.

2) Villa Borghese coprotagonista
Villa Borghese non è solo uno sfondo, ma una vera coprotagonista. Le scene tra Parco dei Daini e il Pincio regalano una Roma diversa, più silenziosa e meno cartolina del solito. Anche chi non è romano difficilmente resterà indifferente al fascino degli spazi e dell’ambientazione.
3) Il confronto con i romanzi di Veltroni
Chi ha letto i romanzi di Walter Veltroni potrà trovare interessante il confronto con la versione televisiva. Un adattamento semplice, lineare, che non rischia molto ma che resta coerente con il genere.
Buonvino – Misteri a Villa Borghese va in onda da stasera alle 21:30 su Rai 1. Non rivoluziona il genere, non inventa nulla di nuovo, ma può essere una visione leggera per chi cerca un poliziesco senza troppe pretese.




























