Oscar 2026: trionfa Paul Thomas Anderson, Sinners battuto 6-4

I giochi sono ormai fatti. È tempo di conti, riflessioni e recriminazioni sparse.

Gli Oscar 2026 vanno in soffitta con la giusta consacrazione di Paul Thomas Anderson: Una battaglia dopo l’altra porta a casa le statuette più pesanti e vince il duello più chiacchierato della stagione contro il pompato Sinners.

Il risultato finale è quasi tennistico: 6-4 per Anderson.

Va detto però che nessun film ha fatto filotto. L’Academy ha distribuito i premi con mano piuttosto democristiana, accontentando un po’ tutti e lasciando parecchi con l’amaro in bocca.

Delusione per Timothée Chalamet, a cui non resta che consolarsi con qualche Opera dopo aver completato la propria personale opera taffazziana negli ultimi decisivi giorni di campagna.

Sentimental Value vince l’Oscar come miglior film internazionale, ma rispetto alle aspettative resta comunque con il cerino in mano.

Ancora peggio va a L’Agente Segreto: il Brasile, dopo il trionfo dello scorso anno, torna a casa con le pile nel sacco.

I nostri pronostici e auspici sono stati quasi centrati, anche se resta l’amarezza per Un piccolo incidente, escluso — a nostro parere immeritatamente — da qualsiasi premio.

Grande gioia invece per la vittoria di Amy Madigan, mentre appare eccessiva, a nostro avviso, la statuetta assegnata a Michael B. Jordan per Sinners.

Complimenti a Jessie Buckley, ma Rose Byrne esce comunque a testa altissima dalla sfida forse più difficile della serata.

Tra i grandi sconfitti della notte ci sono invece Pixar e Disney, che escono battuti dalla categoria dell’animazione.

Chiusi gli Oscar 2026, la corsa riparte già verso il 2027.

Le discussioni cinematografiche ricominciano.

Perché nel cinema — si sa — chi si ferma è un Marty beffato.

Miglior film

Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another), prodotto da Paul Thomas Anderson, Sara Murphy e Adam Somner

Regia

Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)

Attore protagonista

Michael B. Jordan – I peccatori (Sinners)

Attrice protagonista

Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio (Hamnet)

 

Attore non protagonista

Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)

Attrice non protagonista

Amy Madigan – Weapons

Sceneggiatura non originale

Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)

Sceneggiatura originale

Ryan Coogler – I peccatori (Sinners)

Miglior film internazionale

Sentimental Value (Affeksjonsverdi) di Joachim Trier (Norvegia)

Film d’animazione

KPop Demon Hunters, regia di Maggie Kang e Chris Appelhans

Miglior fotografia

Autumn Durald Arkapaw – I peccatori (Sinners)

Scenografia

Tamara Deverell (scenografia) e Shane Vieau (arredamento) – Frankenstein

Costumi

Kate Hawley – Frankenstein

Miglior colonna sonora originale

Ludwig Göransson – I peccatori (Sinners)

Miglior canzone originale

Golden (testo e musica: Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Nam Hee-dong, Lee Yu-han, Joong Gyu-kwak e Teddy Park) – KPop Demon Hunters

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Roberto Sapienza
Non chiedete ad un nevrotico egocentrico  di scrivere la proprio bio. Sono Roberto Sapienza, sono un diversamente  ignorante. Leggetemi e forse capiremo chi sono

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